I collages di Cate Maggia rappresentano un percorso parallelo alla pittura informale, lavori dove le sovrapposizioni di fogli di carta colorati formano "storie" che con il tempo si evidenziano, emergono lettere, fotografie, volti, oggetti, tessuti. Si crea così un linguaggio quasi enigmatico che con il passare inesorabile del tempo perde il suo significato simbolico iniziale trasformandosi in un gioco.I simboli si distaccano dei loro valori e tutto diventa ironico.
Un percorso nuovo attraverso la materia e superfici, latente a quello di Tapies e Burri ma diverso: un informale/simbolico, dove gli elementi raccontano storie, fatti, aneddoti, capaci di far perdere lo sguardo negli infiniti dettagli i cui varchi di confine vengono oltrepassati solo con il sogno .
Cate Maggia è una protagonista degli anni 2000, dalle sue opere traspare quell'umiltà di donna sapiente, che della propria cultura non ne fa una bandiera, ma porge a tutti il suo sapere attraverso la sua arte, con la semplicità di quelle persone capaci di essere grandi della loro umiltà e dignità, passando alla storia quasi senza voler farsi notare.